A quattordici anni Fabrizio
Poggi lascia la scuola e comincia a lavorare in fabbrica.
In quegli anni i suoi eroi musicali sono soprattutto le band
di rock blues inglesi come i Rolling
Stones, i Bluesbreakers di John Mayall e i Cream di Eric Clapton.
Qualche anno dopo vede al cinema The
Last Waltz, il film d’addio della Band
e viene folgorato dal carisma di Muddy
Waters e dall’incredibile suono dell’armonica
di Paul Butterfield. Non aveva
mai sentito un’armonica suonare in un modo così
emozionante. Nello stesso periodo decide che la musica che più
rappresenta i suoi sentimenti, ma soprattutto la sua rabbia
di giovane operaio, è il blues.
Sente di avere qualcosa in comune con i neri che suonano l’armonica
alla fine di una dura giornata di lavoro passata nei campi di
cotone del Mississippi o nelle fabbriche di Chicago. Comincia
a comprare dischi di blues: vuole davvero conoscere da vicino
quella musica e chi la suona, ma soprattutto le storie che si
raccontano dietro a quelle canzoni. E si innamora, perdutamente,
non solo del Delta o del Chicago blues ma di tutta l’
altra musica americana quella cantata da Bob
Dylan e Woody Guthrie.
In quegli anni cerca di sviluppare uno stile personale quando
canta e suona il blues con la sua armonica, e tira fuori un
suono che è la miscela di tutti gli stili degli armonicisti
che gli piacciono: i due Sonny Boy Williamson,
Little Walter Jacobs, Walter Horton, Paul Butterfield, Charlie
Musselwhite, DeFord Bailey, Junior Wells e Slim Harpo.
I suoi soffiatori preferiti, quelli che lui ama e amerà
sempre in maniera particolare sono però Sonny
Terry e James Cotton. I
suoi primi gruppi si chiamano Stormy
Monday, come la grande canzone di T- Bone Walker e Bluesnakers.
Intorno al 1990 Fabrizio Poggi fonda i Chicken
Mambo che sin dalla prima ora sono sostanzialmente una
blues band con influenze zydeco,
la musica nera della Louisiana,
e con una grande passione per i cantautori roots
texani. Il nome del gruppo viene
scelto quasi per caso per la sua musicalità ed è
tratto da una canzone del mitico Howlin’ Wolf.
I Chicken Mambo decidono di introdurre nella musica della band
il suono della fisarmonica, non solo perché appassionati
della musica della Louisiana, ma anche per via del disco che
il grande Muddy Waters registra a Woodstock,
insieme a Garth Hudson di The
Band che nell’album suona questo affascinante strumento.
Durante la lunga vita dei Chicken Mambo, Fabrizio porta la sua
armonica, nei locali sparsi per tutta la penisola, diventando
un punto di riferimento per tanti appassionati che lo stimano
e lo sostengono nei momenti difficili. I Chicken Mambo, raccolgono
entusiastici consensi grazie all’istrionica capacità
di Fabrizio Poggi di instaurare un rapporto, pressoché
immediato, tra palco e platea. Ne sanno qualcosa le migliaia
di persone che li hanno visti sui palchi dei più prestigiosi
blues festivals. Fabrizio Poggi e la sua band, hanno suonato
il loro infuocato repertorio al Pistoia Blues Festival,
al Bordighera Jazz and Blues Festival, al Lugano Blues to Bop,
all’Arenzano Blues Festival, al Sestri Levante Blues &
Soul Festival, al Nave Blues Festival, al Bergamo Blues &
Gospel Festival, al Narcao Blues Festival, al Rootsway-Roots
and Blues Festival, al Tiferno Blues Festival, al Piazza Blues
Festival di Bellinzona, al Castelfranco Blues Festival, al Macallè
Blues Festival, al Vallemaggia Magic Blues Festival, all’Acoustic
Guitar Meeting, ai Cross Road Blues Festivals di Capo D’Orlando
e Caserta, al Velletri Blues Festival, al Summertime Blues Festival
di Alcamo, al Liri Blues Festival, all’Ameno Blues Festival,
a Folkest, al Piacenza Blues Festival e al Trescore British
Blues Festival. Ma la lista è davvero lunga…
Numerosissimi gli artisti con i quali Fabrizio Poggi ha suonato
sia dal vivo che su disco tra i quali vanno assolutamente ricordati:
Garth Hudson mitico tastierista
e fisarmonicista di Bob Dylan
e di THE BAND (ospite nel disco
Mercy), Willie Nelson, Willie
DeVille, Richard Thompson, Zachary Richard (ospite nel
disco Heroes & Friends), Jerry
Jeff Walker (ospite nel disco Nuther World),
Eddie Bo, Guy Davis, Rob Paparozzi
(ospite nel disco Mercy), Otis
Taylor, Eric Bibb, Bob Brozman, Mitch Woods, Seth Walker
(ospite nel disco Mercy), Brendan
Power, Steve Baker, Ponty Bone (ospite nei dischi Mercy
e Nuther World), Billy
Gregory (ospite nel disco Heroes & Friends),
Marva Wright, Willie Jaye, Jimmy La Fave
(ospite nel disco Nuther World), Merel
Bregante ex batterista di Merel Bregante di Loggins & Messina
e Nitty Gritty Dirt Band (coproduttore e ospite nel disco
Nuther World),Tom Russell, Eric
Andersen, Kent Duchaine, Tony McPhee dei Groundhogs, Robert
Belfour, Sarah Pierce (ospite nel disco Nuther World),
Mike Blakely (ospite nel disco
Nuther World), Lightnin’
Malcom, Doug MacLeod, John Inmon (ospite nel disco Nuther
World), David Bromberg, Kenny Grimes
(ospite nel disco Nuther World), Dave
Peabody, Don Raby (ospite nel disco Nuther World),
Eamon McLoughlin dei Greencards
(ospite nel disco Heroes & Friends) Beppe
Gambetta, Sarah Lee Guthrie, Nora Guthrie, Johnny Irion, Donnie
Price (ospite nel disco Heroes & Friends,
Nuther World e Mercy), Grayson
Capps e … tanti altri.
In questi anni Fabrizio Poggi è riuscito a conquistarsi
la stima di grandi artisti come James
Cotton, Charlie Musselwhite, Robert Plant dei Led Zeppelin,
Billy Cobham, e di Sonny Payne
(ospite nel disco The breath of soul) il leggendario
conduttore del King Biscuit Time
la più celebre trasmissione radio blues degli States,
di Nick Moss e di Lil’
Ed & The Blues Imperials.
E’ stato più volte ospite in concerto della mitica
Original Blues Brothers Band con
la quale ha suonato la leggendaria Sweet Home Chicago
di Robert Johnson al fianco di Steve
Cropper e Lou Marini.
I dischi dei Chicken Mambo hanno sempre ricevuto ottime recensioni
dalle migliori riviste nazionali e internazionali, tra le quali
ricordiamo: Buscadero, Il Blues, Jam,
Blues Revue, Blues Access, Real Blues, Blues Wax e
Harmonica World (la rivista ufficiale della Hohner Harmonicas
americana). Anche Bruce Iglauer
della famosa etichetta statunitense Alligator
si è sempre detto grande fan del sound della band (e
lo ha anche scritto in una bella lettera a Fabrizio).
Fabrizio Poggi attivo in campo musicale da
oltre trent’anni è stato tra i primi con
i Chicken Mambo a proporre in Italia l’ altra musica americana
ovvero una miscela di blues, country e musica d’autore
ispirandosi al sound di Texas, Louisiana
e Mississippi.
Le sue prime registrazioni negli States risalgono al lontano
1997 quando i Chicken Mambo registrano in Texas Nuther world
un album composto interamente da canzoni scritte da Fabrizio.
E sempre a proposito di Stati Uniti, i Chicken Mambo sono stati
tra i primi a fare lunghi tour nel continente americano dove
hanno suonato con enorme successo nei più leggendari
blues club di Texas, Louisiana e
Mississippi. Tra i locali più famosi vanno ricordati:
l’House of Blues di New Orleans,
il Threadgill’s di Austin,
Texas famoso per i suoi concerti
del mercoledì, nei quali hanno suonato i giovanissimi
Stevie Ray Vaughan, e Janis
Joplin, e il Doctor Rockit’s
di Corpus Christi, dove si è esibito anche il
grande Muddy Waters. E a proposito
di Muddy Waters, densa di emozioni l’esperienza di Fabrizio
a Chicago. Indimenticabile il
suo tour nelle terre del blues. Fabrizio si è esibito
con successo a Memphis e in Mississippi
suonando nei leggendari juke-joint, là dove tutto è
cominciato. Tra i tanti concerti, particolarmente emozionanti
sono state le esibizioni al Ground Zero
di Clarksdale, Mississippi, al
Walnut Street Blues Bar di
Greenville, Mississippi e al Blue
Parrot di Greenwood, Mississippi
nel locale di proprietà di Steve LaVere l’uomo
che ha fatto conoscere al mondo Robert
Johnson e Mississippi John Hurt.
Da ricordare anche la partecipazione alla famosa e seguitissima
trasmissione televisiva Live at 9
trasmessa da Memphis dalla CBS
statunitense. Toccante e assolutamente unica l’esibizione
al mitico programma radio “King
Biscuit Time” la più famosa trasmissione
blues degli Stati Uniti che va in onda ininterrottamente dal
1941 sempre con lo stesso disc jockey il leggendario Sunshine
Sonny Payne. Comprensibile l’emozione di Fabrizio
nel suonare la sua armonica attraverso i microfoni della radio
per la quale si sono esibite autentiche leggende del blues come
B.B. King e
Sonny Boy Williamson II. Indimenticabili le parole di
elogio di Sonny Payne il mitico disc jockey, parole che Fabrizio
poterà per sempre nel suo cuore. Tanti i musicisti che
hanno jammato con Fabrizio sia a Chicago che in Mississippi
e tra questi vanno assolutamente ricordati Bill
Howl-N-Madd Perry, Bill Abel, Super Chikan, Johnny Drummer,
James Wheeler, Mister Tater, Bob Mississippi Spoon Man Rowell
e tanti altri straordinari musicisti.
Tra gli altri grandi musicisti con i quali la band ha collaborato
oltreoceano, sia on stage che dal vivo, vanno ricordati anche:
Steve Mendell, bassista per un certo
periodo degli Allman Brothers Band,
e primo produttore di Stevie Ray Vaughan;
John Inmon, straordinario chitarrista di Omar
and the Owlers; Ponty Bone il leggendario fisarmonicista
blues and zydeco texano (ex Joe Ely band),
con cui i Chicken Mambo hanno girato più volte l’Italia
e l’Europa; e Billy Gregory,
bravissimo chitarrista che ha suonato e registrato con Professor
Longhair, Willie Deville, Dr. John e
John Lee Hooker.
Fabrizio Poggi è da ormai vent’anni il leader degli
ormai leggendari Chicken Mambo con i quali ha registrato
9 dischi di cui tre incisi negli Stati Uniti.
La sua inconfondibile armonica si può ascoltare anche
dalle radio di tutto il mondo attraverso internet; e in tante
sigle e programmi televisivi italiani nonché in parecchie
incisioni per artisti nostrani tra i quali spicca senz’altro
la figura di Enrico Ruggeri. In
Italia Fabrizio, ha inoltre suonato con Eugenio
Finardi, Gang, Luigi Grechi De Gregori, e tanti altri.
E’ stato spesso ospite di trasmissioni radiofoniche e
televisive sui canali Rai e Mediaset.
Il brano “I’m on my way” tratto dall’album “Spirit & Freedom” appare nel cd allegato a BLUES REVUE (la più importante e diffusa rivista blues al mondo, letta da milioni di persone) accanto a nomi importanti come i North Mississippi All Stars, Mavis Staples, Bob Margolin (ex Muddy Waters band), Gina Sicilia e Buddy Whittington (chitarrista di John Mayall).
Fabrizio Poggi ha pubblicato anche un bellissimo libro, giunto
alla quarta edizione, dal titolo Il
soffio dell’anima: armoniche e armonicisti blues che
ha ricevuto entusiastici consensi. Il volume è stato
apprezzato anche da grandi dell’armonica e del blues
come Rod Piazza, Keb’ Mo’,
Mark Hummel, Billy Boy Arnold, James Cotton, John Hammond,
Mark Feltham dei Nine Below Zero, Honeboy Edwards, Jerry Portnoy,
Charlie Musselwhite, Billy Branch, Bobby Rush, J.J. Milteau,
John Sebastian, Rick Estrin dei Little Charlie & The Nightcats,
Paul Oscher, Carlos Del Junco, Otis Taylor, Guy Davis, Big
George Brock e altri ancora.
Nel 2007 riceve dalla Hohner Harmonicas, l’HOHNER
HARMONICAS AWARD un importante premio alla carriera
per lo “straordinario impegno
nella diffusione dell’armonica blues” attraverso
la sua musica e i suoi libri. Giornalista di vaglia nell’ambiente
della musica tradizionale americana, collabora con diverse
riviste tra cui il Buscadero
e il sito: www.ilpopolodelblues.com.
Inoltre scrive mensilmente per il prestigioso FB
Folk Bulletin dove cura la rubrica intitolata “Blues
Borders”.
Il suo cd Mercy un album di
spiritual blues dedicato a Martin
Luther King è stato eletto disco
italiano dell'anno dalla prestigiosa rivista Buscadero
con quattro stelle e parole
che lo descrivono come un disco prezioso, intenso, commovente
e profondo.
Nel 2010 esce Spirit & Freedom
degno successore dello splendido Mercy,
un album che ha toccato il cuore di tanti artisti che colpiti
dalla musica e dalla passione di Fabrizio hanno voluto far
parte di questo progetto regalando a lui, e a noi, emozionanti
momenti musicali. Spirit & Freedom
riprende e dilata le atmosfere blues e gospel di Mercy
aprendosi anche a delicate e commoventi incursioni nella musica
d’autore americana di matrice roots e folk da sempre
nel bagaglio musicale di Fabrizio. Registrato come altri lavori
in gran parte negli States, il disco si avvale di molti ospiti,
alcuni davvero prestigiosi: The Blind
Boys Of Alabama, Flaco Jimenez, Garth Hudson (The Band), Charlie
Musselwhite, Augie Meyers (Texas Tornados, John Hammond e
Bob Dylan), Eric Bibb, Guy Davis, Billy Joe Shaver, Tish Hinojosa,
Mickey Raphael (Willie Nelson band), Kevin Welch, Debbi Walton,
Nora Guthrie (la figlia di Woody) e tanti altri. Un
altro indimenticabile viaggio di Fabrizio Poggi e Chicken
Mambo tra blues, roots, gospel e folk, alle radici della musica
americana.
Nel 2011 esce Live in Texas
un album registrato interamente dal vivo in Texas
nel settembre 2010 durante
un entusiasmante tour di successo che ha portato la band a
suonare nei luoghi mitici del blues e della musica d’autore
statunitensi. Tanti i grandi musicisti che hanno affiancato
la band nei vari concerti in terra texana: Flaco
Jimenez, Marcia Ball, Floyd Domino, Ponty Bone, Debbi Walton,
Tommy Elskes e tanti altri. Il risultato è un
disco appassionato, coinvolgente e ispirato. Dodici canzoni,
tra blues, gospel e roots music tutte uscite dalla penna di
Poggi, con parecchi brani inediti ma anche con alcuni classici
scritti da Fabrizio. Un album che finalmente racchiude l’intensità,
l’energia, la poesia e la passione che da quasi trent’anni
contraddistinguono le performance di Fabrizio e del suo gruppo.
Al cd è allegato Columblues
Days un film di Francesco Paolo
Paladino che documenta il percorso del sogno realizzato
da Fabrizio Poggi sulle strade del blues.
Fabrizio in tutti questi anni è riuscito a conquistarsi
la stima e il rispetto di tanti grandi artisti al di là
e al di qua dell’oceano Atlantico affidandosi solo ed
esclusivamente all’onestà e alla qualità
della propria musica, al prezioso aiuto della sua compagna
Angelina, e al suono inconfondibile della sua armonica, capace
di toccare ogni cuore, nessuno escluso.
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