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Biografia |
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Fabrizio Poggi
Sente di avere qualcosa in comune con i neri che suonano l’armonica alla fine di una dura giornata di lavoro passata nei campi di cotone del Mississippi o nelle fabbriche di Chicago. Comincia a comprare dischi di blues: vuole davvero conoscere da vicino quella musica e chi la suona, ma soprattutto le storie che si raccontano dietro a quelle canzoni. E si innamora, perdutamente, non solo del Delta o del Chicago blues ma di tutta l’ “altra musica americana” quella cantata da Bob Dylan e Woody Guthrie. In quegli anni cerca di sviluppare uno stile personale quando canta e suona il blues con la sua armonica, e tira fuori un suono che è la miscela di tutti gli stili degli armonicisti che gli piacciono: i due Sonny Boy Williamson, Little Walter Jacobs, Walter Horton, Paul Butterfield, Charlie Musselwhite, DeFord Bailey, Junior Wells e Slim Harpo. I suoi “soffiatori” preferiti, quelli che lui ama e amerà sempre in maniera particolare sono però Sonny Terry e James Cotton. I suoi primi gruppi si chiamano Stormy Monday, come la grande canzone di T- Bone Walker e Bluesnakers. Intorno al 1990 Fabrizio Poggi fonda i Chicken Mambo che sin dalla prima ora sono sostanzialmente una blues band con influenze zydeco, la musica nera della Louisiana, e con una grande passione per i cantautori roots texani. Il nome del gruppo viene scelto quasi per caso per la sua musicalità ed è tratto da una canzone del mitico Howlin’ Wolf. I Chicken Mambo decidono di introdurre nella musica della band il suono della fisarmonica, non solo perché appassionati della musica della Louisiana, ma anche per via del disco che il grande Muddy Waters registra a Woodstock, insieme a Garth Hudson di The Band che nell’album suona questo affascinante strumento. Durante la lunga vita dei Chicken Mambo, Fabrizio porta la sua armonica, nei locali sparsi per tutta la penisola, diventando un punto di riferimento per tanti appassionati che lo stimano e lo sostengono nei momenti difficili. I Chicken Mambo, raccolgono entusiastici consensi grazie all’istrionica capacità di Fabrizio Poggi di instaurare un rapporto, pressoché immediato, tra palco e platea. Ne sanno qualcosa le migliaia di persone che li hanno visti sui palchi dei più prestigiosi blues festivals. Fabrizio Poggi e la sua band, hanno suonato il loro “infuocato” repertorio al Pistoia Blues Festival, al Bordighera Jazz and Blues Festival, al Lugano Blues to Bop, all’Arenzano Blues Festival, al Sestri Levante Blues & Soul Festival, al Nave Blues Festival, al Bergamo Blues & Gospel Festival, al Narcao Blues Festival, al Rootsway-Roots and Blues Festival, al Tiferno Blues Festival, al Piazza Blues Festival di Bellinzona, al Castelfranco Blues Festival, al Macallè Blues Festival, al Vallemaggia Magic Blues Festival, all’Acoustic Guitar Meeting, ai Cross Road Blues Festivals di Capo D’Orlando e Caserta, al Velletri Blues Festival, al Summertime Blues Festival di Alcamo, al Liri Blues Festival, all’Ameno Blues Festival, a Folkest, al Piacenza Blues Festival e al Trescore British Blues Festival. Ma la lista è davvero lunga… Numerossimi gli artisti con i quali Fabrizio Poggi ha suonato sia dal vivo che su disco tra i quali vanno assolutamente ricordati: Garth Hudson mitico tastierista e fisarmonicista di Bob Dylan e di THE BAND, Willie Nelson, Willie DeVille, Richard Thompson, Zachary Richard, Jerry Jeff Walker, Eddie Bo, Guy Davis, Rob Paparozzi, Otis Taylor, Eric Bibb, Bob Brozman, Mitch Woods, Seth Walker, Brendan Power, Steve Baker, Ponty Bone, Billy Gregory, i Groundogs, Marva Wright, Willie Jaye, Jimmy La Fave, Tom Russell, Eric Andersen, Kent Duchaine, Tony McPhee dei Groundhogs, Robert Belfour, Lightnin’ Malcom, e … tanti altri ancora. In questi anni Fabrizio Poggi è riuscito a conquistarsi la stima di grandi artisti come James Cotton, Charlie Musselwhite, Robert Plant dei Led Zeppelin, Billy Cobham, e di Sonny Payne il leggendario conduttore del King Biscuit Time la più celebre trasmissione radio blues degli States, di Nick Moss e di Lil’ Ed & The Blues Imperials. E’ stato più volte ospite in concerto della mitica Original Blues Brothers Band con la quale ha suonato la leggendaria “Sweet Home Chicago” di Robert Johnson al fianco di Steve Cropper e Lou Marini. I dischi dei Chicken Mambo hanno sempre ricevuto ottime recensioni dalle migliori riviste nazionali e internazionali, tra le quali ricordiamo: “Buscadero”, il “Blues”, “Jam”, “Blues Revue”, “Blues Access”, “Real Blues”, ”Blues Wax” e “Harmonica World” (la rivista ufficiale della Hohner Harmonicas americana). Anche Bruce Iglauer della famosa etichetta statunitense Alligator si è sempre detto grande fan del sound della band. E a proposito di Stati Uniti, i Chicken Mambo sono stati tra i primi a fare lunghi tour nel continente americano dove hanno suonato con enorme successo nei più leggendari blues club del Texas, della Louisiana e del Mississippi. Tra i locali più famosi vanno ricordati: l’”House of Blues” di New Orleans, il “Threadgill’s” di Austin, Texas famoso per i suoi concerti del mercoledì, nei quali hanno suonato i giovanissimi Stevie Ray Vaughan, e Janis Joplin, e il “Doctor Rockit’s” di Corpus Christi, dove si è esibito anche il grande Muddy Waters. E a proposito di Muddy Waters, densa di emozioni l’esperienza di Fabrizio a Chicago. Indimenticabile il suo tour nelle terre del blues. Fabrizio si è esibito con successo a Memphis e in Mississippi suonando nei leggendari juke-joint, là dove tutto è cominciato. Tra i tanti concerti, particolarmente emozionanti sono state le esibizioni al Ground Zero di Clarksdale, Mississippi, al Walnut Street Blues Bar di Greenville, Mississippi e al Blue Parrot di Greenwood, Mississippi nel locale di proprietà di Steve LaVere l’uomo che ha fatto conoscere al mondo Robert Johnson e Mississippi John Hurt. Da ricordare anche la partecipazione alla famosa e seguitissima trasmissione televisiva “Live at 9” trasmessa da Memphis dalla CBS statunitense. Toccante e assolutamente unica l’esibizione al mitico programma radio “King Biscuit Time” la più famosa trasmissione blues degli Stati Uniti che va in onda ininterrottamente dal 1941 sempre con lo stesso disc jockey il leggendario “Sunshine” Sonny Payne. Comprensibile l’emozione di Fabrizio nel suonare la sua armonica attraverso i microfoni della radio per la quale si sono esibite autentiche leggende del blues come B.B. King e Sonny Boy Williamson II. Indimenticabili le parole di elogio di Sonny Payne il mitico disc jockey, parole che Fabrizio poterà per sempre nel suo cuore. Tanti i musicisti che hanno “jammato” con Fabrizio sia a Chicago che in Mississippi e tra questi vanno assolutamente ricordati Bill “Howl-N-Madd” Perry, Bill Abel, Super Chikan, Johnny Drummer, James Wheeler, Mister Tater, Bob “Mississippi Spoon Man” Rowell e tanti altri straordinari musicisti. Tra gli altri grandi musicisti con i quali la band ha collaborato oltreoceano, sia on stage che dal vivo, vanno ricordati anche: Steve Mendell, bassista per un certo periodo degli Allman Brothers Band, e primo produttore di Stevie Ray Vaughan; John Inmon, straordinario chitarrista di Omar and the Owlers; Ponty Bone il leggendario fisarmonicista blues and zydeco texano, con cui il gruppo ha girato più volte l’Italia e l’Europa e Billy Gregory, bravissimo chitarrista che ha suonato e registrato con Professor Longhair, Willie Deville, Dr. John e John Lee Hooker. Fabrizio Poggi è da ormai vent’anni il leader degli ormai “leggendari” Chicken Mambo con i quali ha registrato 9 dischi di cui tre incisi negli Stati Uniti. La sua inconfondibile armonica si può ascoltare anche dalle radio degli States e in tante sigle e programmi televisivi italiani nonché in parecchie incisioni per artisti nostrani tra i quali spicca senz’altro la figura di Enrico Ruggeri. Fabrizio Poggi ha pubblicato anche un bellissimo libro, giunto alla terza edizione, dal titolo “Il soffio dell’anima: armoniche e armonicisti blues” che ha ricevuto entusiastici consensi. Il volume è stato apprezzato anche da grandi dell’armonica e del blues come Rod Piazza, Keb’ Mo’, Mark Hummel, Billy Boy Arnold, James Cotton, John Hammond, Mark Feltham dei Nine Below Zero, Honeboy Edwards, Jerry Portnoy, Charlie Musselwhite, Billy Branch, Bobby Rush, J.J. Milteau, John Sebastian, e altri ancora. Nel 2007 riceve dalla Hohner Harmonicas, l’HOHNER HARMONICAS AWARD un importante premio alla carriera per lo “straordinario impegno nella diffusione dell’armonica blues” attraverso la sua musica e i suoi libri. Giornalista di vaglia nell’ambiente della musica tradizionale americana, collabora con diverse riviste tra cui la webzine:www.musicablack.com. Inoltre scrive mensilmente per il prestigioso FB Folk Bulletin dove cura una rubrica intitolata “Blues Borders”. Per saperne di più, ascoltare la sua musica, leggere le sue storie di blues e vederlo in azione con i suoi amici ed eroi musicali visitate il sito www.chickenmambo.com. Fabrizio Poggi & Chicken Mambo: Fabrizio Poggi: armonica, organetto e voce Maurizio Fassino: chitarra acustica Francesco Garolfi: voce, chitarra elettrica, lap steel, mandolino Roberto G. Sacchi: fisarmonica Roberto Re: basso Stefano Bertolotti: batteria
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